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domenica 4 dicembre 2016

Diario di una resistenza - dg Dinka



Notti di incendio dentro l'anima
Sogni non miei
Hanno il vizio di amministrarmi il sonno

Scene di truculento orrore

Tento di riscattare altrui salvezze
Ma niente avrà fine
Se non aggiusti la meta

Io combatto per te
Sono il mulino e il vento
Una illusione tra le tue mani

Consumi il mio riposo
E i miei giorni residui
Nel vano vuoto
Fine a te stesso

Portami del tutto con te
Oppure liberami
Riprenditi la tua anima

Se la mente non vuol cambiare
Non c'è futuro oltre quel sangue

art Matteo Pantano


lunedì 21 marzo 2016

Tra te e te - dg Dinka


Devo imparare a vivere
Tra te e te
Spazio incolmabile
Mi cresci dentro
Divorando ogni cosa
Rimango sola
Vuota
A fissare la tua presenza
Che non c'è 

art Phantomasphotography

mercoledì 16 marzo 2016

Gridano i silenzi - dg Dinka



Ho silenzi per ogni emozione
Ma quando ti incontro
Rompo la voce 
Che grida sotto la pelle

art Babak Fatholahi

sabato 12 marzo 2016

Sette - dg Dinka


art Diego Fernandez


         Sette poesie
         Sette demoni
         Sette fucili
         Sette guerre
         Sette notti
         Sette addii
         Sette lune

         Per averti



venerdì 11 marzo 2016

Dove vanno i serpenti quando cambiano la pelle - dg Dinka


Abbandono la certezza del paradiso
Per un rassicurante inferno 
Sbatacchio le mie ossa
Oltre il muro dell'abisso 

La mia fame di vita
Fruga tra le ceneri di un fuoco
Sta cercando la morte
In cambio di un ritorno inverso

Uso un tizzone quasi spento
Per accenderne un altro poco più in la
Recito brandelli di preghiera
Per ingraziarmi la sorte

Guardo il mio Se inciampare
Su un filo teso
Con piedi deformi 
E glaucoma agli occhi 

Non mi importa
Purché si scoprano tutte le carte
Forse l'Appeso oppure il Matto
L'Angelo dei tarocchi mi chiede
Se lo voglio rovesciato

Mi sono sempre chiesta
Come fanno i serpenti
Ad abbandonare la loro pelle
Alle formiche 

Lascio anch'io me stessa
Offrendo il mio involucro
Rimango di un nudo assoluto
Attendo che una nuova pelle
Mi cresca intorno

Ora so!
Non sempre puoi guardare indietro
A volte nemmeno avanti
Eppure devi andare
Su quel filo

Dove vanno i serpenti
Quando cambiano la pelle

art Diego Fernandez

giovedì 3 marzo 2016

Bastarda - dg Dinka


Ho cavalcato orchi e fate per tutta la vita
Adesso resto inchiodata al mio destino
Segugio che non mi ha mai perdonata
Per averlo deriso e poi sputato

Mi stanno dietro anche i corvi
In attesa di banchettare
Su questa stanca agonia
Del ricevere e dare

E mentre giuro che non mi avranno mai
Sento la malizia della sconfitta avvolgermi
Con le sue vene grosse e fragili
Pompate da un cuore ancora giovane
Che non si arrende e mai lo farà

Allora calpesto il mio cadavere mentale
Con scalpiccii inquieti e sordi
Alle richieste di un futuro
Che non vuole venire a me

Strappo foglio su foglio
Ne ingoio i putrescenti resti
Vomito verità inutili
Le trasformo
Ringoio masticando meglio

Ma intanto so
… Si lo so bene
Che per il disprezzo che porto alla vita
Cavalcherò financo le mie ossa
Affinché il destino che mi sono scelta
Si compia

Art Diego Fernandez

sabato 20 febbraio 2016

Tutto comincia adesso - dg Dinka



I tuoi occhi falciano l'aria tra di noi
Lampi sbiechi come lame scure
Abbassi lo sguardo per nascondere
Quel che mi hai già detto
Inutile pudore
In questa nuda sera
Dove tutto cade come neve
Soffice e nera
Alzo lo sguardo verso l'unico biancore
Una luna striata gioca con le nuvole
Le stelle come luci di natale
Sembrano accendersi e spegnersi
Al capriccio della bianca madrina
Ho sempre pensato fosse lei
La mia vera madre
Ho aspettato il suo tocco
Nella cruda adolescenza
Ora chiusa nel mio opulento crepuscolo
La guardo con distacco
Mi separo anche da te, presunta madre
Poiché più nulla è vivo in me
Ma non ha importanza
Niente è finito
Tutto comincia adesso


Art Babak Fatholahi

mercoledì 17 febbraio 2016

La cattiva strada - dg Dinka



Adesso c'è la notte
E li ti vengo a trovare
La strada è oscura
Asfalto di spine e dolore
Cerco la tua luce che si nega
Avanzo nel silenzio 
E nel freddo buio
Avanzo....
Fine alla fine
Avanzo....

art Christian Schloe

lunedì 15 febbraio 2016

Anti San Valentino - Aforismi e brevi versi d'amore contrario - dg Dinka



La mia sete attende
Come arida speranza
Un cappio al collo
Che non scorre
E non stringe



*^*^*^*

Ti vidi da lontano
Fu subito notte
Sugli sterili passi
Del mio domani

*^*^*^*

La mia condanna
Questo gusto di lacrime
Che brucia in bocca 
Come assenzio 
Troppo invecchiato

*^*^*^*

La tua assenza 
Come una mannaia
Sul mio cuore

*^*^*^*

Sogni neri
Volte di ali
Che avvolgono
La mia anima
Felice di soccomberti

*^*^*^*

Che cos'è l'amore?
Due occhi
Che ti fermano il cuore?

*^*^*^*

Ci sono passioni
Che non hanno occhi
Ne parole

*^*^*^*

art Tom Bagshaw 

Oggi mi è pesante amarti - dg Dinka


Tengo stretto il mio dolore
Ho paura a lasciarlo andare
Si potrebbe moltiplicare
Scapparmi dalle mani
Impossibile da gestire
Come farei io
Senza questo tormento

Tengo stretto il mio dolore
Ricordo di tutti i momenti
Grigi e bui
Della mia esistenza
Sono istanti densi
Più di altri felici e gaudenti
Sono la mappa della mia vita
Se li perdo
Addio al tesoro
Il mio immenso amore
Che di tristezza si nutre
In mancanza di solide braccia
In cui sfogare quel sentimento dorato
Che darebbe luce alla mia vita

Perciò tengo stretto il mio dolore
In attesa di un momento migliore

art Dan Dos Santos
Honor Guard 

sabato 13 febbraio 2016

Come una Lupa - dg Dinka



Mordimi 
Dilania queste carni
Cibati del mio sangue
Fa a pezzi la mia voglia
Poi porgimi il collo
Succhierò il tuo essere
Ti farò del tutto mio
Mescolando te e me
Indissolubile mistero

Soltanto allora 
Incontrando i miei occhi
Riconoscerai
Tutto quello che non hai 
Avuto mai


Art Katarzyna Konieczka

sabato 6 febbraio 2016

Canto Impossibile - dg Dinka


In quell'attimo che aprì gli occhi 
offrendomi la sua pupilla
persi tutta la mia anima

Spazi senza confini
oscurati da un nero sole

Ed io che mi rotolavo dentro ali troppo reali 
perche non si infrangessero 
al primo incontro con i suoi sogni

Fu tragica fatica di assolo di anime
parimenti selvagge da riconoscersi

E un nascondersi continuo alla luce 
per fuggire nel silenzio solitario della notte 
con battiti all'unisono 
nella perfezione esterrefatta 
di un canto di armonia ancestrale.

Non si sfugge al proprio specchio
specie se ti piace quello che vedi

Ghiaccio e fuoco
Incenso e zolfo


art Kai Fine Art

lunedì 25 gennaio 2016

Il serpente dei sogni - dg Dinka



Il serpente dei sogni

Sta con gli occhi aperti
Scruta tutto e tutto inganna
Sinuoso ti striscia dentro
Con squame di illusioni colorate

La sua ombra è di pece
Se la tocchi 
Diventi come lui
Uno specchio per ogni squama

Ma il serpente 
non cambia mai la sua pelle
La sua lingua ha più radici
Una per ogni vita vissuta
Due per ogni occasione perduta
Mille per ogni scelta sbagliata
Con quella lingua
Ti parla con perfida malizia
Ti mostra la via
Su caleidoscopici specchi

I suoi occhi mostrano fiamme
Tu ne senti il calore
Che brucia i tuoi desideri assopiti

Per questo li raffreddi 
Con getti di sedizione
E li rendi vita


art Christian Schloe

Cara Madre - dg Dinka


Hai lasciato in fretta questa terra
Ora che hai valicato il passo
Sai come sono
Quello che faccio

Immagino che da quel luogo
Vedi tutto in modo diverso
Forse non ti stupisci
Mi trovi normale

Non ho mai avuto similitudini con te
A dire il vero ci stavo attenta
Madre a cui non diedi comprensione 
Perché tu me lo insegnasti

Ora che sei monda
Di atteggiamenti umani
Ti riconosco e mi ricordo di te
Mischiata a cento vite
Tue e mie

Mi resta il retaggio
Nella diffidenza delle altre donne
Pianeti troppo introversi
Per la mia carenza in materia

Continuo la strada
Dopo di te
E sai che non vorrei. 
Conosci la mia voglia di andare

Non ti chiedo un consiglio
So che la mia vita è già tracciata
Sconto altrui maledizioni 
Si, ancora adesso madre mia

E so
Che sola andrò 
Perché è evidente
Non ho più niente


Che senta mio

foto da Millennium

venerdì 22 gennaio 2016

Il Lento che Non Voglio - dg Dinka



Tutto chiuso Signore e Signori
Ci è rimasta solo la rabbia
Prendi tre che paghi un incubo
E avanti un altro casino
Finché furore avanza
E se la morte 
Bussa oggi sulla mia carcassa
Bruciacchierò il suo nero manto
Col solo sguardo del mio occhio destro
Per punizione
Del suo lavoro troppo lento


art Lotta Van Droom


Petali e Guerrieri - dg Dinka





Un petalo una preghiera
Per chi esaudisce desideri
Da divise comandati

Una preghiera un petalo 
Per chi aspetta col cuore gonfio
Di conflitto e violento amore


Art Michael Cheval


domenica 17 gennaio 2016

Fottiti Vita - Dinka



          Quando senti che tutto 
          È nascosto
          Sotto mille apparenze 
          Quando l'inganno 
          Apre le porte
          Ai tuoi pensieri più cupi
          Sganci la mente 
          Dai il via al saba

_____Poi

          Alzi il coperchio 
          al tuo secchio
          Butti dentro tutto

_____Tutti

          Infine giri sui tacchi
          Ti allontani di spalle

_____Ora

          Fottiti vita
          Se non mi vuoi
          Non ti vivo


          art Lotta van Droom

giovedì 7 gennaio 2016

Pensami - dg Dinka



Pensami
Pensami col sorriso
Quello dei bei momenti
Ricordi come allegre scintille
Pioggia di stelle su un mai esistito
Nella realtà che asfissia la mente

Pensami come un fiore
Che infine hai colto
Per tenerlo tra le pieghe
Del tuo essere più vero

Il solo 
Che io amo

art Svetlana Bobrova

sabato 2 gennaio 2016

Prospettive oniriche - Pseudo racconto a puntate - 2 parte - dg Dinka


[...] E così il viaggio ebbe inizio.
Indossò mentalmente la sua tenuta da guerriera, prese le sue bacchette, mise poche cose in un fagotto e partì.
Cominciò la discesa dentro di se recitando mentalmente l'antico mantra riscoperto attraverso lunghe ricerche nei cunicoli sotto le città più antiche del mondo. Le era appartenuto in diverse vite vissute nell'antichità, ora le serviva come ossigeno metafisico. Il flusso di energia era come una corda con cui si calava sempre più in profondità. Man mano che procedeva lasciava piccole porzioni di quella energia, come pezzetti di pane per la via del ritorno. Più scendeva, più si svuotava dei sentimenti, come cibo in eccesso vomitato dentro a un vecchio catino di zinco. 
Sentì qualcosa sotto ai piedi. La discesa era terminata, almeno per il momento. Scrutò l'ambiente. Si trovava in una specie di budello palpitante il cui ritmo si mescolava con il suo. Cominciò a navigare a pelo in una sorta di magma psichedelico. Procedeva cautamente, una strana sensazione la pervadeva. Qualcosa la accompagnava...o la seguiva. 
Cominciò a perdere la cognizione dei volumi. Si sentiva come un piccolo batterio dentro una vena. Infatti non era dura roccia la parete che toccava, sembrava più una cosa viva, di carne e sangue. Eppure il suo viaggio era solo mentale. Incuriosita da queste sensazioni così fisiche, cercava di non perdere la coscienza di ciò che stava facendo restando concentrata sul battito del drago. Ma qualcosa la appesantiva..sentiva le catene mentali seguirla anche qui. Decise di abbandonare ogni reticenza e lasciarsi guidare dalle sensazioni. Provò a mollare la zavorra, a librare dentro questo cunicolo così vivo che avrebbe potuto stringerlesi addosso in qualsiasi momento. Uno schiocco assordante colpì il suo udito metempirico. Contemporaneamente ricevette una spinta in avanti che la trasportò in un istante oltre la barriera di ossa.... Continua


art Unknown

lunedì 28 dicembre 2015

FLASH - dg Dinka




- E porterai sempre con te tutti i tuoi bagagli - le disse la voce. - Tornerai qui più e più volte e il peso che reggerai dipenderà da te. Per ogni errore una pietra in più nel sacco. Per ogni conoscenza una piuma. Quando pietre e piume raggiungeranno uguale peso sarai libera da questa materia -

- Cosa c'e' oltre la cortina - chiesi. La sua lunga barba tremò prima di rispondere. I suoi occhi sembrarono divenire ematite nera e lucida, ma col rosso ferro nascosto tra i suoi atomi. Infine la sua voce uscì come da cunicoli riottosi e profondi.

- Guardare la cortina è come frugarsi dentro. Non tutti riescono a reggere il proprio sguardo. Molti ne rimangono accecati per sempre. Perché conoscersi veramente e continuare a sopportarsi, è cosa per pochi -




art Svetlana Brobova