lunedì 25 gennaio 2016

Cara Madre - dg Dinka


Hai lasciato in fretta questa terra
Ora che hai valicato il passo
Sai come sono
Quello che faccio

Immagino che da quel luogo
Vedi tutto in modo diverso
Forse non ti stupisci
Mi trovi normale

Non ho mai avuto similitudini con te
A dire il vero ci stavo attenta
Madre a cui non diedi comprensione 
Perché tu me lo insegnasti

Ora che sei monda
Di atteggiamenti umani
Ti riconosco e mi ricordo di te
Mischiata a cento vite
Tue e mie

Mi resta il retaggio
Nella diffidenza delle altre donne
Pianeti troppo introversi
Per la mia carenza in materia

Continuo la strada
Dopo di te
E sai che non vorrei. 
Conosci la mia voglia di andare

Non ti chiedo un consiglio
So che la mia vita è già tracciata
Sconto altrui maledizioni 
Si, ancora adesso madre mia

E so
Che sola andrò 
Perché è evidente
Non ho più niente


Che senta mio

foto da Millennium