lunedì 30 marzo 2015

L'essenza del silenzio - Momo




Siamo miliardi di piccoli Dei
Riempiamo il silenzio 
                    per non ascoltarlo 
Ne abbiamo terrore 
                   ma non lo sappiamo

Prima erano voci 

               tamburi 
                              flauti 
                                         corde

Ora seppelliamo il nostro divino 
con luridi rumori patinati
L'uomo Dio infinito è finito 
tra sciami di sirene e squilli polifonici 

Desidero sentire il battito della terra

                     Il canto delle balene 

                     L'alito dei tuoi pensieri 

                     L'eco dell'ultimo respiro

domenica 29 marzo 2015

La corda - Silvana Di Girolamo




Sei la lama che affonda

Trova l'osso e continua
Non so difendermi dal tuo dolore
Ti invoco con l'anima
Ti scrivo col sangue
Ti ascolto con l'amore

Tu
Come mi cerchi?
Lo senti che ti appartengo?

Mi scontro col tuo muro
Duro di ostinazione
Carico di te ....
Tiri una corda che urla
Per non sfaldarsi

Ma non sai
Che io 
sono quella corda

E mi fai male

sabato 28 marzo 2015

... DEUS QUOTIDIANO ... ( lite ) Francesco Mancini




Non c'era stato santo, che li tenesse!
Il DEUS nella foga di menar le mani, si era lasciato cadere l'aureola, nella vetrinetta dei biscotti al finocchio.
Roberto gli aveva sferrato un calcio nelle palle, per fortuna, a causa, crediamo, della SUA ONNISCENZA, egli potette magistralmente evitarlo!
Anche l'Arcangelo Gabriele, avea contribuito tenendolo per le braccia a che i colpi andassero, quasi tutti a vuoto.
La prova del DIVINO.
- Macché'Dio e Dio, urlava Roby...
io a questo Dio non ci credo, manco se me lo vedo. 
So'che sono tutte stronzate.
Poi con quel cerchietto di latta in testa, fai solo ridere! Sembri il mago Otelma!
Lui era il meccanico, e avanzava trecento euro da un mese, per avergli tolto il fumo al furgone.
Glieli aveva negati.
Perché, giurava l'altro, non era passato al collaudo, troppo un catorcio!
Ora erano Azz!
L'amico della motorizzazione, che doveva chiudere un occhio si era... disse lui, dato ammalato.
Che sui FUMI satanici ci si campa!
Dio si ricompose. 
Calmo armeggio nel borsello anni ottanta e tiro' fuori ottantacinque euro, freschi di conio, presi dalla banca vaticana.
Ho solo questi per adesso, disse , figliolo, domani vedrò un signore, che mi darà ancora qualcosa per il miracolo della mucca.
Quella che aveva ripreso per incanto a ridare latte.
Un miracoluccio veniale!
Satana, che aveva sperato nella SUA definitiva cacciata dal bar Globo, anche lui, si riassetto'.
Si era tradito più volte.
Ma, tutti lo avevano visto dare consigli a Roberto, come un allenatore di veri pugili all'angolo del quadrato.
Il Divino lo ammansì' con un solo sguardo. 
Al titolare del bar, la cosa non era piaciuta per un Azz!
 Rimise a posto le sedie e con la scopa ramazzo i resti dei vetri di una bottiglia di Bonarda, l'unica sbolognata all'ingegnere a sei euro.
CHIAMALO come vuoi, era stato un colpo di culo. 
Meno male che era vuota.
- Che non si ripeta più'- disse, esacerbato, memore di tutto il casino, che avevano combinato!
Una figura di merda!
Mai più'... o vi caccio dal mio bar come cani a pedate nel culo.
Qui si spaccia vino, poi da LUI, non me lo sarei mai aspettato!
E meno male che racconta in giro, dopo il solito quinto grappino, che lui E' IL DIVINO!
Ma qua' con la crisi e senza soldi son diventati, tutti ATEI!
Oramai, gli riempiono il bicchiere e gli DICONO DI SI'.
Solo Satana, un altro buono, ammutolito, in un angolo, beffardo assentisce, godendo sotto le corna!

TE MERITI CHISTO
( un altro VISAGE de Franco! )

venerdì 27 marzo 2015

Fascinazione - Dinka




Ho versato le parole
Su fogli sgualciti
Inchiostro salino, pulsante

                              Un cristallo ialino

Incide le carni con tagli roventi
Anche se leggi
Con occhi di vento

                               Vittima il mio cuore

Fascinazione e malia
Di parola scritta
Divelle ciò che non sai

                               Ti pone sull'altare              

Mentre tendi
Le tue righe palpitanti
Restando a guardare 

Sgorga il tuo inchiostro indelebile
Intanto pensi
Ecco la vita ...

                                Ecco la vita che scorre


art unknown

mercoledì 25 marzo 2015

Scavalcando la materia - Silvana Di Girolamo




Mi chiedo 
Con quale chimera 
Mi sto confrontando

Avrò mai la forza 
Di dimostrare 
Che sei legittima vita?

Riprendo il filo
Con l'ago ricucio
Li dove uno strappo

Ha rischiato 
la fuga dell'anima



Opera: "Mistero mai svelato di una donna senza volto" di Marco Mariotti

lunedì 23 marzo 2015

Portami lontano - Silvana Di Girolamo




Avvengono respiri che scavalcano
Colonne intere di ponti
Superano la stratosfera dell'essere

Si ricongiungono dove unione è ritorno
Per tramutare vecchie cicatrici
In fauste nuove possibilità 

Nulla potrà mai consumarli
Brinano scoppiettando di felicità
Perchè bastano a se stessi

Non si consumano
Si rigenerano con il calore
Delle nostre anime

Te li vedi apparire
Quando non ti aspetti altro
Per continuare un'altra vita

Quella che ti attendeva
Mentre tu indugiavi 
In questo quando

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art Horst P.Horst

domenica 22 marzo 2015

Viandante nella notte - Dinka



            A volte la notte vado in luoghi oscuri
            Mi incontro con esseri bui
            Piango mentre dormo

            Invoco uno sforzo cosciente
            Come può fare così male
            Una cosa che non ricordo?


            art David Michael Bowers


giovedì 19 marzo 2015

coDìce Poesia - Giornata Mondiale della Poesia 2015 a Palermo

Una serie di eventi specialissimi per il primo giorno di primavera a Palermo. Nella giornata mondiale della poesia Movimenti e Associazioni organizzano performance estemporanee che coinvolgono i passanti, il cittadino, i bambini, la cittadinanza tutta. Aggiornatevi attraverso questo menù, ma soprattutto con l'hashtag ‪#‎codicepoesia‬.



mercoledì 18 marzo 2015

Negazione - Silvana Di Girolamo




Un urlo innescato 
Dentro una bocca aperta
Spalancata 

Brucio su un rogo
Appiccato da un'idea bugiarda

Mentre tu tieni divaricata
La mia ferita più grande

martedì 17 marzo 2015

Cuore - Silvana dg




Fiori finti
Colori sgargianti
Profumi a richiesta

Io che predico la vita
Mi ritrovo ad aspettare
In un'attesa che non mi vive

Mentre i lembi di un pianto
Mi oltraggiano il battito del cuore
Il mio cuore

Schiumata la rabbia
Dalla superficie
Quello che resta
È solo dolore


art Steven Klein

domenica 15 marzo 2015

Distruggete il mio corpo quando sarò morta - Di Girolamo Silvana






Distruggete il mio corpo
Quando sarò morta


Lasciate che sparisca per sempre
Mai più voglio tornare a morire
Per una goccia di eternità


Io qui ho finito
Sigillate il mio respiro
Nell'urna di Pandora




Art Till Julian Huss




sabato 14 marzo 2015

Fato, non Fato ... Silvana dg



Ritaglio strisce di vita
Le incollo su un manichino
Mi costruisco un altro destino 

Un prendi due al prezzo di uno
Non si bara con il Fato
Vuoi essere felice?
Il dolore è in dotazione
La garanzia non scade mai

Ora scalfisci l'osso
Lascialo ben pulito
Non si mischino le delusioni
Con le prossime illusioni

Conosci meglio le tue cicatrici
Da esse impara

art nikolay tikhomirov

giovedì 12 marzo 2015

Ipotesi - Silvana Di Girolamo



I dubbi portano sempre altrove
Come una nave senza rotta
Ne' capitano
Ti allontanano dal tuo presente

Dispettosi e perfidi folletti 
Di ombre sibilline
Mormorano in sottofondo
Germogliano mentre sei distratta

Ti ritrovi in una piantagione di urticanti foglie
Bolle di domande ti crescono sulla lingua
Mentre sottoterra le radici serpeggiano
Pronte a ghermirti ogni volta che rimane un buco
Tra un filo logico e il sentimento

Esserini bastardi brulicano e dilagano
Corrono sui tuoi capelli
Si appostano nelle orecchie 
Sussurrando ambiguità 

Il dubbio è un Troll che non si arrende mai
Esperto e subdolo più di satana
Ti distrugge da dentro se gli dai strada

Se appena lasci un passaggio, una lama 
Pronta a decapitare

mercoledì 11 marzo 2015

Lunga è l'attesa - Silvana Di Girolamo


Quando le notti
Sono una gara col cuscino
A chi si arrende prima

Ti stanchi
Rimanendo sdraiata
Gli occhi aperti

Vorresti chiudere quella porta
Fermare lo scroscio
Dei pensieri alla questua

Spegnere quel faro
Dietro agli occhi
Che ti acceca il sonno

Mentre la notte
Continua a girare
Come un vecchio vinile


art Katarzyna Konieczka

martedì 10 marzo 2015

Povero diavolo - Andrea di Carpegna Varini


Il diavolo fa la corte a una donna che ha accanto il suo fidanzato
Titolo ispirato alla canzone Simpathy for the devil dei Rolling Stones.
L’intenzione era di far emergere il lato buono e umano del diavolo.

Se clicchi QUI andrai alla canzone


Signora
Mi presento sono il diavolo
Arrivato dall’inferno
Non mi mandi via da qui

Signore
In questa notte di stelle e di fiamme
Le ruberò un secondo l’amante per confidarmi un po’
Per confidarmi un po’
Per confidarmi un po’

Ora
Devo dirle una cosa
La lotta tra il bene e il male.
Mi sta stancando un po’

E vorrei anch’io un’amante
Che mi tiri un po’ su
Perché non ce la faccio più



from Sentieri e Viandanti, released 10 March 2015

Apro le braccia - Paolo Battista



è vero. piango poco.
è difficile regolarsi coi propri sentimenti
e quelli altrui sono troppo spesso
grigi brontolamenti contro una vita
che non è mai come ci si aspettava.


è vero. m’inganno con la poesia.
per rendere giorni sempre uguali
diversi uno dall’altro. inzuppato di poesia,
mi chiedo quanto durerà questa furtiva autofagia.


apro le braccia, spogliato, in attesa!

è vero. forse sono io che esigo troppo.
ma oggi vorrei sigillare questo giorno
spostandomi tra gli alberi. e piangere rugiada.
improvvisare odissee di caos. di ombre furtive
dentro cui per almeno un’ora sentirmi caldo e vivo.


apro le braccia, illimitato, illuminato, pronto a credere!

ph Adrian Richards

lunedì 9 marzo 2015

Ricordo il tuo nome - Silvana Di Girolamo


Stava inciso proprio li
Sotto il costato
Il mio respiro lo pronunciava
Ogni volta che inalava

Il suo suono
Accarezzava il mio corpo
Accompagnava le mie notti

Adesso che si è fatto carne
Si è moltiplicato il sogno
Mi stai addosso come vita

Come quel respiro
Che ti cantava
Nella dolcezza dell'ignavia

ph Katerina Lomonosov

domenica 8 marzo 2015

Ti troverò - Silvana Di Girolamo



Tra angoli confusi
                            Sugli spigoli di sole
Nel suono di una lacrima
                            Sotto un cielo senza luna
Nell'ombra di antica pietra
                            Dietro alle spalle tese
Tra gli abissi della mente
                            Io ti cercherò

E tu mi troverai

ph Irvine Huang

sabato 7 marzo 2015

Abbiamo reso la vita una pentola di merda Momo



Ognuno cerca la propria libertà
Liberi di sfruttare chi paga il mutuo
Rubi in Borsa i risparmi accumulati
Col sudore di gente per bene

Lottare per chi?
Il popolo vuole solo sostituirsi
Al ricco porco
Per essere peggio di lui
Il proletario si traveste con abiti firmati 
comprati a rate

Fascisti, comunisti, cattolici, atei, anarchici
Ci crediamo diversi
Ma vogliamo solo un palcoscenico
Per dichiarare la nostra diversità

E tutti i giorni non vediamo chi muore
Di paura

Foto dal web

Passo dopo passo - Silvana Di Girolamo



Continuerò sugli stivali rattoppati
Di vita camminata 

Non so ancora dove
Consumerò l'ultimo strato

Le tasche piene
Bastano appena per il viaggio

Mi nutriranno le cose che ho avuto
Spesso più di quelle che ho dato

Il viaggio continua
Passo dopo passo

Lascio briciole di me
In disavanzo


Art  dal web riel in b&w

Pensieri scoordinati - Silvana Di Girolamo


Ogni cosa ha la sua natura
Ho acquistato delle rose senza spine
Cespugli morti per cause innaturali

Figli di papà cresciuti al male

Si può morire per alcuni istanti
Essere eternamente morti
Vivere con la morte a fianco

O essere nella morte eterna

Quale destino scegli
Tu che stai in alto 
Su una nuvola di sicurezza
Mentre li in basso
Brulica l'effimera vita

Cosa ti racconterai
Quando chiudendo gli occhi
Per l'ultima volta
Ti accorgerai di quello 
che non hai acchiappato al volo 
dalla tua ineccepibile nuvola

Sai
sarà troppo tardi allora
Devi decidere ora
Se pentirti su una nuvola
O farlo giu per strada

Io non ho continuità

foto Daniel Jackson riel. in b&w

mercoledì 4 marzo 2015

Sogno insincero - Silvana Di Girolamo



In quale sogno sto conficcando i miei artigli 
Affamati, gocciolanti, mai sazi
Quale sogno mi sta possedendo
Quali albe e quali tramonti
Mi stanno guardando

Sono in cima
Vedo tutto
Ma non posso guardare
C'è qualcosa di infuocato
Al centro dei miei occhi

Quel fuoco sei tu
Sta riempiendo tutto il mio presente
Non voglio più guardare
Ma qualcosa ogni tanto
Mi strattona i lembi dei pensieri

Il cuore si oppone
Facendo da muro
Come potrò tornare alla mia nave
Tornare alla morte se tu mi guardi così 
Ti ho incontrato sai?
Tu mi hai guardata
Mi hai riconosciuta? Ti sei accorto di me?
I miei occhi tremavano
Sotto il tuo sguardo

Meglio tornare alla morte
Sicura compagna eterna
Meglio la mia sorella
Che questa altalena incerta
Di speranza e desiderio

foto dal web