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venerdì 8 gennaio 2016

Negghia - Peppino Impastato - Marta sui tubi




Paisi antichi comu lu tempu
fannu li vegghi a lu cori di la negghia
ma li pinseri vonnu passari
pi taliari se c'è un muru ca ni nega lu futuro

Comu furmichi senza abbentu
chi carrìanu lu furmentu
ammuttamu sulu cu li mani
suli trasi cu li mani
a negghia arrasi

Quannu spunta la matina
accarizzi l'acquazzina
e sta terra s'arrusbigghia
e addiventa meravigghia

Quanti pinseri hannu circatu lu cori di la negghia
quanti vrazza hannu pruvatu ad abbattiri stu muru
quantu cori


Peppino Impastato


.......... * ..........



Paesi antichi come il tempo 

Fanno la veglia al cuore della nebbia 

Ma i pensieri vogliono strada 

Per vedere se c’è un muro che ci nega il futuro 



Come formiche senza avvento 

Che trasportano il frumento 

Spingiamo solo con le mani 

Sole, entra con le mani 

La nebbia spingi … 



Quando spunta il mattino 

Accarezzi la rugiada 

E questa terra si risveglia 

E diventa meraviglia 



Quanti pensieri hanno cercato il cuore della nebbia 

Quante braccia hanno provato ad abbattere questo muro 

Quanti cuori… 



Peppino Impastato

venerdì 26 dicembre 2014

L'avvocato del diavolo - Discorso finale


Meglio regnare in terra che servire in paradiso


"Avevi ragione su una cosa Kevin: io stavo osservando, era più forte di me, osservavo e aspettavo, non potevo farne a meno, ma non sono un burattinaio Kevin! Io non faccio succedere le cose, non è così che funziona. Libero arbitrio: è come l'ala della farfalla, una volta toccata non si solleva più da terra; io ho solo preparato la scena, i fili te li tiri da solo!"

………..Voglio che tu sia te stesso. Lasciatelo dire: il senso di colpa è come un sacco pieno di mattoni, non devi fare altro che scaricarlo! Per chi é  che ti accolli tutti quei mattoni? Dio... è così? Ti voglio dare una piccola informazione confidenziale a proposito di Dio. A lui piace guardare: è un guardone giocherellone! Lui dà all’uomo gli istinti, ti concede questo straordinario dono, poi che fa? Ti assicuro che lo fa per il suo puro divertimento, per farsi il suo cosmico spot pubblicitario... fissa le regole in contraddizione:, una stronzata universale: guarda, ma non toccare! Tocca, ma non gustare! Gusta, ma non inghiottire! E mentre tu saltelli da un piede all’altro, lui che  cosa fa? Se ne sta lì a sbellicarsi dalle matte risate, perché è un moralista! E’ un gran sadico! E' un padrone assenteista, ecco  che cosa è! E uno dovrebbe adorarlo? No , mai!" 
"Meglio regnare all’Inferno, che servire in Paradiso: non è così? "
"Perché no? Io sto qui col naso  ben ficcato nella terra e ci sto fin dall’inizio dei tempi. Ho coltivato ogni sensazione che l’uomo è stato creato per provare. A me interessava quello che l’uomo desiderava e non l’ho mai giudicato. E sai perché? Perché io non l’ho mai rifiutato, nonostante le sue maledette imperfezioni. Io sono un fanatico dell’uomo ……… sono un umanista! Probabilmente l’ultimo degli umanisti! Chi, sano di mente, potrà mai negare che il XX secolo è stato interamente mio? Tutto quanto Kevin! Ogni cosa! Tutto mio! Sono all’apice, Kevin.  E’ il mio tempo questo. E’ il nostro tempo! 

giovedì 4 dicembre 2014

I Poetineranti a San Possidonio 30 Novembre 2014



Il video del reading del 30 novembre svoltosi a San Possidonio (MO), in occasione della giornata contro la violenza di genere, a cura dell'Associazione Culturale I Poetineranti, di cui faccio parte. Un enorme grazie ai miei compagni itineranti che mi hanno rappresentata in questa occasione, in particolare a Roberto Roganti, Presidente dell'associazione che mi ha voluta presente anche se lontana e un grande abbraccio di gratitudine a Roberta De Tomi, anche lei associata nonchè organizzatrice dell'evento, che mi ha prestato la sua voce leggendo un mio racconto e due poesie: Senza scampo (il prezzo della vendetta), Amore cieco e Tributo. Eccovi i Poetineranti!





Testo di Amore Cieco

Amore senza spazi
Senza libertà

Amore che non riesce a nutrire
A riempire quel vuoto
A rinnovarsi crescendo

Amore senza opzioni
Che non ammette sorpassi
Ne' corsie di emergenza
Amore morto

In necrosi
Infettato
Avvilito
Infecondo
Femminicidio

Silvana dg

lunedì 13 ottobre 2014

Sittin' On The Dock Of The Bay | Playing For Change


Playing for Change ha avuto inizio come progetto nel 2004: lo scopo dichiarato era quello – secondo gli intendimenti degli organizzatori – «di ispirare e mettere in collegamento musicisti per portare un messaggio di pace nel mondo attraverso la musica»'. Per fare ciò i fondatori si sono recati in diversi Paesi molto distanti l'uno dall'altro del globo terrestre, come Stati UnitiSpagnaSudafricaIndiaNepalMediorienteIrlanda (per l'Italia, a Livorno sono stati registrati interventi di Roberto Luti allachitarra resofonicaSimone Luti al basso e a Pisa sono state effettuate incisioni di Stefano Tomaselli al sassofono).
Servendosi di un'apparecchiatura mobile che funzionasse da studio di registrazione, i due hanno registrato sul posto le performance di musicisti che eseguivano una medesima canzone, interpretata nel proprio personale stile.
Fra le guest star che hanno partecipato al progetto, o che sono stati in qualche modo coinvolti in esso, figurano Vusi Mahlasela, i TinariwenLouis Mhlanga,Clarence BekkerDavid Guido PietroniTal Ben Ari (Tula), BonoKeb' Mo'David BrozaStephen Robert Nesta MarleyManu Chao e Grandpa Elliott.
Il repertorio del gruppo è vasto e varia dalla musica blues, al soul, al pop, al classico rock and roll, con brani di autori affermati come Bob DylanBob MarleyBen E. KingTracy Chapman.
Il loro successo maggiore è Stand by Me, lo standard del rock and roll di Ben E. King e del duo Jerry Leiber e Mike Stoller, già portato al successo da vari artisti.
Il brano è stato il primo singolo del gruppo ed ha preso le mosse da un artista di strada a Santa Monica (California), Roger Ridley (poi deceduto). Sulla base dell'interpretazione di questo artista, Johnson e Buono hanno iniziato un viaggio attraverso il mondo registrando gli interventi e le esecuzioni di più e più artisti. Tutte le diverse interpretazioni sono state poi sottoposte a missaggio in un pasticcio finale.
Il videoclip di Stand by Me ha avuto risonanza e popolarità come fenomeno di Internet sia attraverso il sito ufficiale del gruppo sia attraverso YouTube, dove ha registrato oltre cinquanta milioni di contatti.

(fonte Wikipedia)


martedì 22 luglio 2014

Cante Skuye - Lunghe file





Le lunghe file di uomini e bambini
lunghe file di donne e di vecchi
le lunghe file ricordo
nella mente dei soldati
negli occhi dei disperati

Dove la speranza è un capello 
e la pazienza un fardello

Lunghe file di uomini Signore

E quando il salice morirà ai nostri occhi
cosa rimarrà dei loro balocchi

Lunghe file Signore
lunghe file 
io vedo.



domenica 20 luglio 2014

Cante Skuye - Dolore




di Flavio Rapetti - voce di Franco Picchini



Serve a vivere e vedere

questa fiaccola d’argento
che brucia nel petto

Serve a vivere e a vedere
questo male
intorno a me siede stanco

Siamo alberi immobili
protesi verso il cielo
in costante mutamento

Siamo muri di mattoni
senza una finestra
ad oscurare il giorno

Siamo ali di uccelli
a contemplare il vento
e il suo tormento.





mercoledì 16 luglio 2014

Ghemon/Gilmar - Siccome Pioveva [Slam Poetry]


Uno slam scritto sulle note di "Una Mattina" di Ludovico Einaudi
Grafica di Corrado "Mecna" Grilli

Testo:
Sono sveglio,
con in testa le stesse domande con cui sono andato a dormire 
gli stessi punti luce, stesse ombre
gli stessi angoli diedri, tetri,
gocce che cadono 
sono pensieri
che provo a incastrare
giù a velocità surreale
come mattoni del Tetris


e quindi questo è il mio umore piovàno
nè bene nè male,
imperfetto, umano,vago, 
come bozzetti
di Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo,
friggo,
accendino sotto il cucchiaio
sottocutaneo
dritto
fino a rendere vano anche lo sforzo di alzarmi da questo divano
non ho niente da parte (a parte i vostri "bravo")
l'idea accarezza l'acciaio
un colpo, due colpi, 
vado, vengo
pensiero stupendo, dico ridendo
Patty Pravo
nella mia testa c'è un circolo di bridge
e giocano a Baccarat
c'è un uomo adulto che uguale sputato a Ridge
sapessi che mascella ha!
Fuma tipo ciminiera
guarda il croupier ha
un pezzo di criniera
che gli copre un occhio
e spunta dalla visiera
e cela il riporto
sguardo storto, espressione sincera
di chi ha avuto molto ed è caduto in miseria
Inter di Corso, Inter di Herrera

Ma il loro obbiettivo sai qual'è?
è quello di isolarmi, 
sai perchè?
Perchè è giusto così,
e sono quasi d'accordo,
purchè non mi lasci dei segni sul corpo,
problema spinoso e di lungo corso
in realtà sono vivo, in realtà sono morto,
si aspettano il rapper, ma ho smesso di esserlo
l'anno scorso, 
sono una persona con delle idee,
pensa che cosa insopportabile
tra il genio e il cretino il confine è labile,
il secondo giudica , il primo è esecrabile
cioè il cretino punta il dito
e il genio viene punito, il crimine perfetto,
il delitto pulito, niente di più facile
messo agli atti, timbrato e spedito

dice,
"il rap intellettuale, la faccia giusta,
i media a favore"
il paese sta alla flat line culturale
e certo ciarpame mi stomaca
solo all'odore
dice
"ma sei noioso"
"sei nervoso?" "sei sei piedi sotto
sotto un cipresso" "sei scontroso...
cazzo stai qua!"
ma anche no,
Antonello Piroso
parlo per metafore
perchè prima parlo per me,
se parlassi potabile dentro ai miei testi
cestineresti subito l'mp3
scrivi cose così leggere,
che potrei impiccarle col filo del mouse
al tavolo con il mio piccolo diavolo
Roberto Benigni, Walter Matthau

il testo impegnato è tornato
e il superuomo è superato
una volta oggetto di culto,
ora sostituito dal rapper adulto
sperando, sparendo, 
scavando, schiarendo,
Arbore, Marenco
Walter Chiari, Luigi Tenco

,

fuori piove ne ho le prove,
il lampo arriva prima del suono,
modello nuovo
Bianca Balti, Eva Riccobono

lunedì 30 giugno 2014

Dinka & Tania - Libera di vivere










Ho scavato la mia nicchia in questo mondo

Ho fatto tutto a mani nude
Ho spezzato le mie unghia
Ho consumato le falangi

Io che la sfortuna più grossa è stata
Non sapere apprezzare la mia fortuna
Io che non ho mai guardato nessuno
Io che non ho mai ascoltato nessuno

Oggi 
Creatrice di illusioni
Sulle ali di parole
Sfuggite dalle stesse dita
Che scavavano tra il dolore
Alla ricerca di risposte
Alle solite domande


Ho finito di rispondere

Sono libera di vivere

Ora