lunedì 24 aprile 2017

Figli della stessa luce - Dinka


            Arretro nella notte
            Quando il buio si fa muro
            Contemplo la tua luce

            Cieca di te torno a essere faro
            Raggio incandescente
            Su una luna assopita

            Siamo nati uguali

            Come il giorno e la notte 
            Ci inseguiamo
            Figli dello stesso cosmo
            Fratelli della stessa anima

martedì 28 marzo 2017

I doni del Tempo - Dinka

Questo sonno da sveglia
Lascia le briglie alle certezze
Forse 
Se lascio incustoditi i ricordi
Svaniranno nel vento
Intanto ascolto
Imparo nuove dimensioni del tempo
In bilico tra sogno e nuove conoscenze
Ali cresciute sul dorso di migliaia di vite
Fortezza espugnata mai abbastanza
Consapevolezze da acquisire
Tenere al sicuro
Pur libere di andare
Su strade ancora imbattute

Io ti conosco anima mia
Aspetto con fermezza il tuo volo
Da spiccare con fede assoluta
Tra le braccia lunghe del tempo
Che fu di scelta cosciente

Foto Lewis Carroll, Alice Liddel 1858

lunedì 27 marzo 2017

Corona - Paul Celan


Dalla mano l’autunno mi bruca la sua foglia: siamo amici.

Noi sgusciamo il tempo dalle noci e gli insegniamo a camminare:
il tempo ritorna nel guscio.

Nello specchio è domenica,
nel sogno si dorme,
la bocca parla vero.

Il mio occhio scende al sesso dell’amata:
noi ci guardiamo,
noi ci diciamo cose oscure,
noi ci amiamo come papavero e memoria,
noi dormiamo come vino nelle conchiglie,
come il mare nel raggio sanguigno della luna.

Noi stiamo alla finestra abbracciati, dalla strada ci guardano:
è tempo che si sappia!
È tempo che la pietra si degni di fiorire,
che all’affanno cresca un cuore che batte.
È tempo che sia tempo.
È tempo.

art Roberto Ferri "L'Eterno Addio"

lunedì 6 febbraio 2017

Nascondersi - Dinka


Non ho veli sul volto
Che tu possa vedere
Li indosso sotto la carne
Per combattere la maledizione
Occhi che mi cercano
Come scie fantasma
Raggi freddi e duri 
Su segreti dimenticati
Sigillati troppo in fretta
Dalle mani tremanti
Incatenati a un fuoco
Che non fu più sacro

I veli pendono come stracci ora
Urla nascoste alle orecchie
Della memoria chiedono ascolto
Ma i timpani restano sordi
Insensibili all'urgenza

Frammenti - Dinka


Frammenti di vita galleggiano
Al largo della conoscenza
Riprendono la corrente
Approdano su sponde condivise
Tornano sul fondo delle mie esistenze

Sassolini nelle viscere
Che ogni tanto fanno male
Aspettano di essere identificati
Riconosciuti Compresi Collocati
In un corrispondente attuale
Folta schiera che attende in fila
In assenza di altro Karma

art Rimel Neffati