venerdì 31 luglio 2015

Gaza: una striscia maledetta - dg Dinka


Fa male il tuo odio
Brucia più delle molotov
I governanti nascondono la mano
Mentre con la bocca condannano l'assassino
Ma l'esempio conta più dell'educare
Cosa hai fatto finora Israele
Quale insegnamento hai dato ai tuoi figli 
Gli hai detto che la terra è  tutta vostra
Che gli altri non hanno diritto di vita
Clandestini a casa loro
Figli di nessuno su una striscia maledetta
La mia condanna vi raggiunga anche oggi 
Figli di Giacobbe



domenica 26 luglio 2015

Poema de la despedida - José Ángel Buesa

Sergio Cerchi

Te digo adiós, y acaso te quiero todavía.

Quizá no he de olvidarte, pero te digo adiós.
No sé si me quisiste... No sé si te quería...
O tal vez nos quisimos demasiado los dos.



Este cariño triste, y apasionado, y loco,
me lo sembré en el alma para quererte a ti.
No sé si te amé mucho... no sé si te amé poco;
pero sí sé que nunca volveré a amar así.



Me queda tu sonrisa dormida en mi recuerdo,
y el corazón me dice que no te olvidaré;
pero, al quedarme solo, sabiendo que te pierdo,
tal vez empiezo a amarte como jamás te amé.



Te digo adiós, y acaso, con esta despedida,
mi más hermoso sueño muere dentro de mí...
Pero te digo adiós, para toda la vida,
aunque toda la vida siga pensando en ti.


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Poesia dell’addio


Ti dico addio e ti voglio ancora

Forse non ti dimenticherò, ma io ti dico addio.
Non so se ti volevo ... non so se mi volevi ...
O forse ci siamo voluti  troppo.
Questo tesoro triste e appassionato e pazzo,
L’ ho piantato nell'anima per amarti.
Non so se ti ho amato tanto ... non so se ti ho amato poco;
Ma so che non tornerò mai ad amare così.
Ho ancora il tuo sorriso addormentato nella mia memoria,
E il cuore mi dice che non ti dimenticherò mai;
Ma, nel rimanere da solo, sapendo che ti sto perdendo
Forse comincio ad amarti come non ti ho mai amato
Ti dico addio, e forse con questo addio,
il mio più bel sogno muore dentro di me ...
Ma ti dico addio per tutta la vita,
Anche se per tutta la vita continuerò a pensarti

José Ángel Buesa







sabato 25 luglio 2015

Il lavoro che ti ammazza - Momo

Lavori per vivere 
In fabbrica 
Nei campi
Condizioni inumane
Per un pugno di euro 
Che ti colpisce lo stomaco 
La dignità

Urli
Imprechi 
Ma nessun dio risponde

Quando il tuo corpo 
Freddo 
Lo porteranno a casa 
Qualcuno si indignerà

Poi parleranno tutti
Della finale di calcio

In fondo mica ero io...


I borghesi son tutti dei porci 
più sono grassi e piu sono lerci......

Notte di incontri - dg Dinka


I luoghi conservano la memoria
Il mago dei sogni manipola 
Ogni possibile presente
Lo impasta con i tuoi desideri 
Aggiunge vibrazioni di luce 
Un tocco di bianco sentire 
Te li serve a colazione 
Tra un flash back e un dejavue 
Lampi di nostalgia 
Tra un sorso e un morso 
Mentre ti prepari 
Al tuo match quotidiano 
Di realtà cruda e spenta 

Art Lauri Blank 

giovedì 16 luglio 2015

Una bomba dentro l'anima - dg Dinka


Inferno e Paradiso convivono
In un abbraccio violento
Si prendono a pugni
Danzano un lento 

Sempre più stanco

L'amore si sgretola
Scrosta come un vecchio palazzo
Calcinacci di Per sempre
Precipitano
Colpiscono ferendo

Tutto muore in questo frantumarsi
Dove anche l'anima si suicida


Art Miriam Massa

mercoledì 15 luglio 2015

Abbattete pure la Grecia - Jean Richepin




Abbattete pure tutta la Grecia a una profondità di 100 metri.
Svuotate i musei di tutto il mondo.
Abbattete qualsiasi cosa che sia greca, ovunque nel mondo.
Dopo, eliminate la lingua greca dappertutto.


-Dalla vostra medicina e dalla vostra farmacia.
-Dalla vostra matematica (geometria, algebra).
-Dalla vostra fisica e chimica.
-Dalla vostra astronomia.
-Dalla vostra politica.
-Dalla vostra vita quotidiana.

Eliminate la matematica, eliminate ogni forma, trasformate il triangolo in ottagono, la retta in curva.
Eliminate la geometria dai vostri edifici, dalle vostre strade, dai vostri giochi, dalle vostre macchine.
Eliminate il nome di ogni malattia e di ogni cura, sopprimete la democrazia e la politica.
Rimuovete la forza di gravità, spostate l’alto in basso, cambiate i satelliti in modo che abbiano un’orbita quadrata!
Cancellate dalla vostra vita quotidiana anche ogni parola greca
Cambiate tutti i vostri libri
Cambiate i Vangeli, cambiate il nome di Cristo: Deriva dal greco e significa colui che ha l’unzione! Modificate la forma di ogni tempio (perché non abbia geometria greca).
Eliminate Alessandro Magno, tutti gli eroi del mito e della storia, cambiate l’istruzione, il nome della storia, i nomi delle università, cancellate la filosofia, cambiate il vostro modo di scrivere, utilizzate l’alfabeto arabo, cancellate, cancellate, cancellate…
Direte “Non si può fare”.
Giusto, non è possibile, perché dopo non potrete neppure costruire una frase!
È impossibile cancellare la Grecia, i greci e il loro contributo a questo pianeta…
La sfida, tuttavia, è stata lanciata…

(Jean Richepin, 1849-1926)



martedì 14 luglio 2015

Protesta delle BPR insieme agli animalisti di Palermo contro la mostra di Nitsch allo Zac Silvana dg

 Preparazione dei cartelli per la protesta

 Le poesie non devono mancare mai!

 Questa la situazione appena arrivati. Due camionette e poi polizia in assetto, carabinieri ....

 Ci si prepara all'attacco ... ^_^

 Sintetico ed esplicativo! By Momo

Le Brigate Poeti Rivoluzionari insieme agli animalisti

 Le persone del quartiere vengono a parlare con noi, si informano sulla durata della mostra. E' chiaro che sono molto sconcertati

 Le Brigate Poeti Rivoluzionari insieme agli animalisti

 Il "bagno" di folla all'ingresso della mostra

 La pagina culturale del Giornale di Sicilia 

 La Repubblica .... appena un trafiletto nella sezione annunci culturali


***


Siamo stati intervistati, filmati, fotografati ....

Ma come al solito hanno giocato sporco. Hanno ridotto tutta l'argomentazione tra Censura e Animalismo. In realtà tra queste due parole ci sono tanti motivi per cui questa mostra non si doveva fare. Volendo mettere da parte le 70mila firme della petizione, il conflitto di interessi tra l'assessore alla cultura Cusumano che da 20 anni è uno dei direttori di questo " Teatro delle Orge e dei Misteri", esiste una Carta dei diritti degli animali, sancita a Bruxelles, dove alcuni articoli recitano che non si possono usare animali morti in spettacoli, cinema e quant'altro perchè viene riconosciuta loro una dignità da non oltraggiare. Le "tecniche" e i materiali usati rappresentano un pessimo esempio dal punto di vista sia etico che culturale. Inoltre reputo veramente megalomane la sua pretesa di volerci purificare dai nostri retaggi attraverso la visione di carcasse animali e attori nudi crocefissi e ricoperti di sangue. Questo paragonarsi al Caravaggio ... Scherziamo? Non sono una critica d'arte, per quel che vorrebbe dire, ma so cosa sono le emozioni visive. Le sue tele mi danno il ribrezzo, il Caravaggio mi produce sensazioni, forti si, ma di grandezza e maestosità.
Mi chiedo infine dove stanno i cattolici che tanto si infiammano contro i matrimoni gay o il diritto all'aborto. Questa "arte" è intrisa di dissacrazione oltre ogni tolleranza, fossi cattolica sarei corsa dal Vescovo in persona per fermare questa empietà!

Alcuni media hanno parlato di bagno di folla alludendo alla partecipazione del pubblico, mettendo l'accento sull'esiguo numero di contestatori davanti allo Zac durante l'inaugurazione della mostra, dopo le feroci proteste mediatiche durate settimane. Siamo stati tutto il pomeriggio a presidiare la location, vi assicuro che, a parte lo staff, i collaboratori arruolati all'Accademia di Belle Arti, i politici e il loro blasonato entourage, i veri visitatori erano ben pochi. Di questi molti uscivano dalla mostra con volti letteralmente schifati, alcuni son venuti dritti da noi per unirsi alla protesta. Più di un abitante del quartiere ci ha chiesto informazioni rimanendo di sasso scoprendo che quello "schifiu" sarebbe stata l'unica mostra per tutta l'estate. Si, perchè i titolari di tutte le altre manifestazioni artistiche previste nei mesi estivi allo Zac, si sono rifiutati di esibirsi in un luogo dove in contemporanea si svolgeva la mostra di Nitsch.

Insomma, forse a presidiare eravamo in pochi ma .... non si può certo affermare "molto rumore per nulla".

Questa mostra non reggerà fino al 20 di settembre, è già un fiasco adesso.

Silvana dg


#cancellateHermannNitsch


Ps: in relazione a questa mostra ho parlato con un sacco di gente, sono stata oggetto di dure e aspre critiche da tanti, attaccata con argomentazioni raccapriccianti. Ragazzi se vogliamo cambiare il mondo dobbiamo fare presto, l'umanità sta correndo verso una disumanizzazione di pensiero e non azione senza più alcun freno. E corre in discesa libera!



lunedì 13 luglio 2015

Immolata - dg Dinka


È dura la pietra dell'altare sacrificale
Sotto le mie scapole nude e indifese
Non sono sola
Da un lato sta la fredda Ragione
Dall'altro l'oscuro Orgoglio
Stanno discutendo 
in quale modo offrirmi alla vita
Se con un colpo secco alla gola
Se con una lieve incisione 
Gorgogliante
E lenta

Sono innocente
Volevo solo rispetto
Conservare la mia dignità

art Juan Medina

domenica 12 luglio 2015

Non c'è più tempo - dg Dinka



Io 
Che dissacro la luna
Ogni notte
Col mio urlo di sangue
Pretendo la vita
La pretendo a mia scelta

Se il fato mi insulta
Sposto il destino
Lo cambio cambiando

Tu
Che ogni sera
Cancelli le tracce
Dei tuoi passi migliori
Distruggi il ponte
Dei tuoi desideri

Se non cambi nulla
Nulla cambia

Sequenza per un corpo senz’organi (per Antonin Artaud)





Volete una storia

che abbia del volo e della caduta?

L’avete, è la mia!



Un asino che raglia

all’infinito,

un pavone

che esplode

il suo verso lancinante

in eterno,

un coyote denutrito

che ulula

il suo pianto alla luna,

un serpente

strozzato a morte

dalle sue stesse spire.



No!

Non è questa la storia che volevate.

No!

Non è certo una storia rassicurante.



Nel braccio destro

sono mio figlio,

nella caviglia sinistra

sono mio padre