martedì 14 luglio 2015

Protesta delle BPR insieme agli animalisti di Palermo contro la mostra di Nitsch allo Zac Silvana dg

 Preparazione dei cartelli per la protesta

 Le poesie non devono mancare mai!

 Questa la situazione appena arrivati. Due camionette e poi polizia in assetto, carabinieri ....

 Ci si prepara all'attacco ... ^_^

 Sintetico ed esplicativo! By Momo

Le Brigate Poeti Rivoluzionari insieme agli animalisti

 Le persone del quartiere vengono a parlare con noi, si informano sulla durata della mostra. E' chiaro che sono molto sconcertati

 Le Brigate Poeti Rivoluzionari insieme agli animalisti

 Il "bagno" di folla all'ingresso della mostra

 La pagina culturale del Giornale di Sicilia 

 La Repubblica .... appena un trafiletto nella sezione annunci culturali


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Siamo stati intervistati, filmati, fotografati ....

Ma come al solito hanno giocato sporco. Hanno ridotto tutta l'argomentazione tra Censura e Animalismo. In realtà tra queste due parole ci sono tanti motivi per cui questa mostra non si doveva fare. Volendo mettere da parte le 70mila firme della petizione, il conflitto di interessi tra l'assessore alla cultura Cusumano che da 20 anni è uno dei direttori di questo " Teatro delle Orge e dei Misteri", esiste una Carta dei diritti degli animali, sancita a Bruxelles, dove alcuni articoli recitano che non si possono usare animali morti in spettacoli, cinema e quant'altro perchè viene riconosciuta loro una dignità da non oltraggiare. Le "tecniche" e i materiali usati rappresentano un pessimo esempio dal punto di vista sia etico che culturale. Inoltre reputo veramente megalomane la sua pretesa di volerci purificare dai nostri retaggi attraverso la visione di carcasse animali e attori nudi crocefissi e ricoperti di sangue. Questo paragonarsi al Caravaggio ... Scherziamo? Non sono una critica d'arte, per quel che vorrebbe dire, ma so cosa sono le emozioni visive. Le sue tele mi danno il ribrezzo, il Caravaggio mi produce sensazioni, forti si, ma di grandezza e maestosità.
Mi chiedo infine dove stanno i cattolici che tanto si infiammano contro i matrimoni gay o il diritto all'aborto. Questa "arte" è intrisa di dissacrazione oltre ogni tolleranza, fossi cattolica sarei corsa dal Vescovo in persona per fermare questa empietà!

Alcuni media hanno parlato di bagno di folla alludendo alla partecipazione del pubblico, mettendo l'accento sull'esiguo numero di contestatori davanti allo Zac durante l'inaugurazione della mostra, dopo le feroci proteste mediatiche durate settimane. Siamo stati tutto il pomeriggio a presidiare la location, vi assicuro che, a parte lo staff, i collaboratori arruolati all'Accademia di Belle Arti, i politici e il loro blasonato entourage, i veri visitatori erano ben pochi. Di questi molti uscivano dalla mostra con volti letteralmente schifati, alcuni son venuti dritti da noi per unirsi alla protesta. Più di un abitante del quartiere ci ha chiesto informazioni rimanendo di sasso scoprendo che quello "schifiu" sarebbe stata l'unica mostra per tutta l'estate. Si, perchè i titolari di tutte le altre manifestazioni artistiche previste nei mesi estivi allo Zac, si sono rifiutati di esibirsi in un luogo dove in contemporanea si svolgeva la mostra di Nitsch.

Insomma, forse a presidiare eravamo in pochi ma .... non si può certo affermare "molto rumore per nulla".

Questa mostra non reggerà fino al 20 di settembre, è già un fiasco adesso.

Silvana dg


#cancellateHermannNitsch


Ps: in relazione a questa mostra ho parlato con un sacco di gente, sono stata oggetto di dure e aspre critiche da tanti, attaccata con argomentazioni raccapriccianti. Ragazzi se vogliamo cambiare il mondo dobbiamo fare presto, l'umanità sta correndo verso una disumanizzazione di pensiero e non azione senza più alcun freno. E corre in discesa libera!