martedì 2 giugno 2015

Così vicini, così distanti - Silvana dg



Così vicini
Così distanti
La materia annienta tutto

Quel che puoi toccare 
Diventa desiderio
La mente elabora 
Trasforma la pura essenza
In egoistica brama


Ma se cerchi di ignorare il richiamo
Il tuo corpo punta i piedi
Si ribella all'assenza
Lo stomaco si stringe
Gli spasmi ti spalancano la bocca
Con getti acidi 
Le ginocchia si piegano
In una malattia solo dell'anima
Che trascina tutto con se
Come una diga rotta
Di acqua salata
E dolore


Art Raphael Auvray