sabato 29 novembre 2014

Contusione - Sylvia Plath





Il resto del corpo è slavato,
colore di perla.
Il colore affluisce nel punto, viola opaco.

In un pozzo di roccia
il mare succhia ossessivo,
una cavità perno di tutto il mare.

Grande come una mosca,
il segno fatale
striscia giù per il muro.

Il cuore si chiude,
il mare rifluisce,

gli specchi sono velati.



ph dal web