venerdì 29 maggio 2015

Fuori da quello che tu vedi c'è la mia vita - Silvana dg




Un camaleonte scomodo
Ribelle e molesto
Che non si adatta alla gente

La mente zeppa 
Di idee contrarie
L'occhio guarda
Dove nessuno vede

Lancio idee come dadi ribelli
Sono bandiere nere
Ve le conficco nel sedere

Per urlare il mio dissenso
Suscitare il caos dove niente ha senso
Ma è approvato dallo stato
Dal sistema costituito

C'è disturbo in mia presenza
Non sto cieca sorda o muta
Se ingiustizie vedo a danno
Dei più deboli e ignoranti

Eppure

Se mi guardate 
non mi vedete
Se mi parlate 
Non tengo presente

Me
I miei giorni
Le mie notti

Mi appartengono
Per volontà costituita