sabato 23 maggio 2015

Deus quotidiano ( C'ero prima io! ) Francesco Mancini


Il Deus, alla posta, era mezz'ora che faceva la fila!
Si era divinamente rotto i .....NON SI PUÒ' dire...
Dovevi prendere il biglietto... disse il pensionato.
Io cio' il sessantotto, sono l'ultimo!
Io quel numero che viene dopo, disse DDIO, non lo prendo.
Sulla terra basta niente, per il ridicolo!
Fece passare un arzilla vecchietta.
Con il settanta, anche l'aureola gli si era illuminata.
Era li'.... solo PERCHÉ NON RISULTAVA MAI... NATO!
Vaglielo a spiegare a QUELLI DI EQUITALIA!
Volevano sapere, come aveva fatto a vivere tutto questo tempo.
Dov'era stato...
Del PARADISO, non ne volevano proprio sapere!
Atei?
No, non ci credevano!
Punto e basta.
Satana era felice del contrattempo.
Sculettava, da un impiegato all'altro con aria da ANGELO BUONO!
Li preparava ad un altra lotta terrena!
Impedire al DEUS di essere con le carte in regola!
Quando tocco' a Lui, l'impiegato, pettinato come RENZI, gli chiese:
Ma chi sei?
Io sono Dio, Rispose LUI!
Azz! ...Pure io, fece il bravuomo, ma detto fra noi, solo a scopare.. chiedete alla mia signora.
Risero in molti, ma senza esagerare!
Dai, non scherziamo, qui' si TRABACA... si lavora signore!
Ecco sono io ... il SIGNORE!
Noto che mi ha riconosciuto, o mi sbaglio?
Si sbagliava..
Nel frattempo l'ambulanza era arrivata.
Due volontari scesero lesti e dolcemente lo invitarono a salire.
Ma....
Io sono colui che E', ebbe il tempo di protestare...!
Mettendogli le mani sulle chiappe lo spinsero INTRA, così facendo l'aiutò a salire con più slancio...
Non ci capisco niente, si scusò l'autista, a suo tempo testimone di GEOVA.
Se lo desidera però durante il tragitto, non metto la sirena, ok?
Dio lo compatì e nel casino lo bene di' lo stesso.
In verità' ti dico..
Meglio che non dici niente, disse il portantino, ci complichi di più' il lavoro!
Qua' c'è una sola VERITÀ ..
Faccio tardi.. e stasera C'e' la IUVE!

art Francesco Mancini