mercoledì 17 dicembre 2014

Stupido cuore, non battere! S.A. Esenin



Janelle McKein

Stupido cuore, non battere!
Noi tutti siamo ingannati dalla felicità,
Solo un mendicante chiede compassione...
Stupido cuore, non battere.
...
Tutti noi talvolta, come bambini,
Soventi ridiamo e piangiamo:
Abbiamo avuto a questo mondo
Le gioie e le sventure,
Stupido cuore, non battere.

Ho veduto molti paesi,
Dovunque ho cercato la felicità,
Solo che la sorte desiderata
Non mi metterò più a cercare.
Stupido cuore, non battere.

La vita non mi ha del tutto ingannato.
Ci inebrieremo di una nuova forza.
Cuore, se tu almeno ti addormentassi
Qui, sulle ginocchia dell'amata.
La vita non mi ha del tutto ingannato.

Forse, anche noi segnerà il destino
Il destino che scorre come una valanga.
E all'amore risponderà
Con un canto di usignolo.
Stupido cuore, non battere 

martedì 16 dicembre 2014

E_gotico - Silvana Di Girolamo

Franco Gardiman

Erigiamo stalagmiti di cecità
In un incomprensibile ego
Simpatico solo a noi

Spargiamo briciole
Per attirare attenzione
Godere di uno spasimo di vita
Rotolandoci
Nelle pieghe amare
Di questo vivere insalubre 

Chi vorremmo essere? 

Quando non è vero quel che vedi
Apri altri occhi
Lascia le intenzioni
Su un letamaio di intenti

E se è vero che sono dispari
Gli anni migliori
Attendo qui 
Con la valigia piena


Nel momento del bi_sogno

lunedì 15 dicembre 2014

Quando non esisteva WhatsApp (da Stralci di Te e di Me) - Silvana Di Girolamo


Art Adam Martinakis

Ci cercavamo. Il nostro volerci ci confondeva ma ci attirava come una scia fatale. Seguivamo le nostre tracce come fanno gli animali. Mi aggiravo dalle parti di casa tua dandomi ottime scuse, cercando di incontrarti. Portavo il mio bambino al parco nel tuo quartiere, gli facevo prendere un gelato nel bar sotto casa tua. 
Tu intanto stavi sotto casa mia ..... Eravamo troppo presi. Come sciami di api impazzite confluivamo l'uno dentro l'altra, mescolandoci e confondendoci, rimanendo poi più sconvolti di prima. 

Non ci bastavamo mai, ma non sopportavamo la forza di attrazione che ci rendeva schiavi. Più volte, dopo aver fatto di tutto per organizzare una giornata di fuga, ci siamo separati molto prima del previsto, decidendo che la nostra storia era troppo insana, dovevamo darci un taglio, per il bene di entrambi. 
Altre volte non riuscivamo a separarci. Percorrevamo gli ultimi chilometri verso le nostre destinazioni con uno strazio indicibile. Immagino che i gemelli debbano provare la stessa cosa quando vengono separati. E tutto questo ci faceva tanta paura. Allora ci lasciavamo, decidevamo di non vederci più. Ma era un taglio nelle vene dei polsi, morivamo ogni istante un po senza la promessa di incontrarci ancora. 
Allora non avevo ancora il telefono. Chiudevo a chiave la porta del negozio, attraversavo la piazza e ti chiamavo dalla cabina telefonica. Stavamo ore a parlare. 
Se riuscivamo a restare insieme per una notte non dormivamo un solo istante. Erano troppo preziose quelle ore per ucciderle con il sonno. Quando eravamo troppo stanchi restavamo a guardarci negli occhi, e ci innamoravamo ancora più perdutamente. 


domenica 14 dicembre 2014

Cuore Rosso - Silvana Di Girolamo




Macchiami di rosso
Spruzzami il tuo cuore
Addosso

Aprirò le mie ali
Per accoglierti
in me

Photo Fine Art

Quando l'inverno sarà finito - Dinka


Conosco l'odio vero, non quello sincero 
Da appena nata mi è stato inoculato 
Da sguardi in tralice e frasi cattive 

Lei portava il mio nome 
E il mio stesso genere femminile

Lo conosco l'odio 
Quello riversato addosso come un abito a fascia 
Che ti strangola il respiro 
Ma ti da il giusto charme 
Di trappole bugiarde 

Si ....... 
Io conosco l'odio

Quello senza motivo 
Quello a prescindere 
Quello senza ricetta 
E nessun ticket da pagare

Colate come cioccolata liquida 
Parole come gesso sulla lavagna 
Cosa vuoi che siano i tuoi giochetti 
Ci rido sopra, mi ci diverto

Non mi ribello 
Non ci lotto contro, lascio che sia 
Perché sono innocente, innocente all'odio 

Non ho discolpe da offrire a nessuno 
Non è compito mio, ci penserà la vita 
A prendersi le sue rivincite Io resto fuori, a guardare 
Senza raccogliere i miei giusti frutti 

Verranno loro da me 
A farsi coccolare 
Quando l'inverno sarà finito 
E la luce scoprirà le ombre

art Maciej Goraczko