martedì 18 novembre 2014

Luigi Finucci - Campi di cotone

Senti,
è la voce della mia mente
che parla agli antenati,
sporchi di fango e sangue
con la pelle ruvida
e il cuore caldo,
caldo come un vulcano.

Senti,
è il cammino degli uomini stanchi
che lavorano nei campi di cotone
con gli occhi rivolti verso il cielo
e non si fermano mai,

Ora sentiamo insieme
questo fervore che le società
ci han fatto dimenticare
con le loro regole,
sfidiamole con le nostre libertà
e con le catene del passato
per poter essere creature
che dominano il mondo
in cui vivono.

Senti,
cosi che tu possa vivere
senti,
cosi che tu possa morire in pace.

ph dal web