lunedì 12 ottobre 2020

Presagio di un covid__Uri_Dinka


Ci sono ragioni
E ci sono stagioni
Ci sono cicli
E ci sono ritmi
Ci sono amori
E ci sono abbandoni
Ci sono danze
E ci sono oblii
Ci sono tempi maturi
E ci sono terre sterili
Ci sono battiti lenti
E aritmie
Cieli azzurri
E mari in tempesta
Guarigioni
E virus in festa

Viviamo tra altri corpi
E siamo soli
Subiamo le decisioni di tutti
Ma siamo Uno

Morirà nell’oscurità
L’armonia del conflitto?



Uri__29_02_20

Come incubo diurno__Uri_Dinka


Amo il mio dolore
Quello specchio nero
Che svanisce nei miei sogni
Come incubo diurno

Quei vermi che scavano
Sotto il sole, alla luce
Inghiottendone i detriti

Sono la cornice e lo specchio
Di una danza macabra
Di bei pensieri a lutto
Un macroscopio con lente d’ingrandimento
E fulgido intelletto

Amo il buio che si fa strada
Un blackout azzurrino
Che ti porta altrove
Dove i sogni sono in fasce

Odio la ragione e i paraocchi
Quel blocco di decenza
Che stoppa il mio viaggio
Come una catena lunga
Ma non abbastanza

Destino, Fato
Che mi hai ammazzata
Mi lasci sempre a metà
Di un desiderio appena nato

Uno sguardo all’orizzonte
E subito dopo, la morte

Uri_Dinka__09_02_20
art Carlos Oviedo

Tu sei polvere di stelle - Lawrence Krauss


La cosa sorprendente è che ogni atomo nel tuo corpo viene da una stella che è esplosa.
E gli atomi nella tua mano sinistra vengono probabilmente da una stella differente da quella corrispondente alla tua mano destra. È la cosa più poetica che conosco della fisica:  
*Tu sei polvere di stelle*
Tu non potresti essere qui se le stelle non fossero esplose, perché gli elementi che concernono l’evoluzione, il carbonio, l’azoto, l’ossigeno, il ferro, non furono creati all’inizio del tempo.
Sono stati creati nella fornace nucleare delle stelle, e il solo modo perché si trovassero nel tuo corpo, non è se non che le stelle fossero così gentili da esplodere...
Le stelle sono morte perché tu potessi essere qui adesso…
Lawrence Krauss

Tira e tira... Uri_Dinka


È un filo che tira
Tira e non si rompe
Tira, e strappa, e scuce
Ma non si stacca
L’anima vorrebbe cedere
Ma non può
Non si può
E tira, tira
E non ti dà pace
Tira e non si rompe
Tira e non si stacca

Uri_Dinka__25_01_20

Un fiore gelato - Uri Dinka


Raccolgo la tua anima come un fiore

Caduto sotto il peso della brina d’inverno

Un fiore gelato

Che si è schiuso nel momento sbagliato


Non ha retto al dolore della notte

Fredda e oscura

Solo, senza luce e calore

Ha rinunciato a se stesso

E alla pianta che lo nutriva


Ti ho visto e ti ho raccolto

Portandoti nel punto più felice

Al caldo tepore

Dell’amore senza condizione


Uri_Dinka__23_01_20