giovedì 9 aprile 2015

L'amore che si perde



Scompagino questa vita 
Strappo ore e settimane
Guardo le mie mani
Mentre tracciano parole

Avrei tante cose da dirti
Per il momento ti scrivo solo 
Ti amo

Gli amori non sono tutti uguali
Alcuni li devi prendere per mano
Altri corrono da soli
Ci son quelli claudicanti
Devi dargli una stampella
Infine c'è l'amore vero
Quello che ti fa soffrire
Anche mentre va tutto bene

Va tutto bene amore
Solo ogni tanto mi perdo
Troppo vasto è questo mondo
Vorrei vederlo tutto
Aspirarne i sapori
Dipingermi dei suoi colori
Morire in ogni dove

E va tutto bene anche di notte 
Quando sento tutti i respiri
Che non compensano il mio
La mia aura che si espande
E slabbra fuori dalla stanza
Sempre in cerca di qualcosa
Che di giorno non può avere

Al mattino quando si fa luce 
I miei occhi feriscono
Quel sole all'orizzonte 
Che penetra la stanza 

Ho solo voglia di girarmi
Far finta che sia ancora alba
Quel momento magico 
In cui tutto si incontra

Dove per un lungo attimo 
Sono dentro all'universo
E ti ritrovo

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Art collage by Billy Lee

mercoledì 8 aprile 2015

La mediocrità che uccide (contractors) - Silvana Di Girolamo

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I cialtroni si alzano all'alba
Hanno regole precise
Su cui impalmano il loro credo
E pretendono di essere serviti



Sono convinti di essere liberi
Mentre realizzano i piani di altri
Marionette con proiettili ai polsi
A sostituire i soliti fili



Cavalcano tigri di paglia

Si investono col nome di eroi
Si fotografano con barbe e orecchini
Mentre impugnano piccoli poteri



Una sfilata di dementi

Venduti al miglior offerente
Vanagloria coltivata sul nulla
Bocche piene di verità adattate


Vermi che hanno messo le ali

Rinnegando di essere umani
Protettori di colletti bianchi
Con mani rosso scarlatto






E si credono pieni di coraggio

Armati dalle banche
Falciano da mezzi blindati
I soli e unici eroi



Quelli che lottano contro 
Chi ha occupato 
La loro libertà

martedì 7 aprile 2015

Quel che c'è ..... Silvana Di Girolamo




Si riaccende il colore del tormento
Negli occhi
Quelli belli da star male
Riflessi di mare 
Che non trovano quiete

Tagliano le ossa
Illividiscono le carni
Questi giorni
Di domande senza cuore
Di sbirciate spassionate
Su quel forse da volere

Una ruota che gira
Che forse fa finta
Ti abbandona sempre 
Sullo stesso punto 

Val la pena muoversi?
Mi fermo un poco ad osservare
Apro i sensi più profondi
Ascolto

lunedì 6 aprile 2015

A tutti quelli che mi trovano strana - Silvana Di Girolamo




Non ho niente di diverso da voi. Solo non sono allineata. Non per mancanza di ideali, piuttosto per la forza con cui li condivido. Mi stanno strette le etichette, le bandiere mi fanno soffocare, gli slogan mi disumanizzano, le divise mi danno l'allergia, i gruppi mi fanno orrore. Non tentate di ghettizzarmi, semplicemente non ci riuscirete. Io sono tutto, io sono niente. Io sono ciò che occorre nel momento del bisogno. Mi troverete sempre quando è necessario, mi vedrete sparire quando tutto sarà  finito. E vi dovrete rassegnare, non c'è niente che potete fare.
Quindi, per favore, non tentate di usarmi ne di strumentalizzarmi. So che mi odierete, alcuni già lo fanno, e tenterete di abbattermi perché quello a cui non potete mettere un guinzaglio vi fa paura. La libertà vi fa paura! Perché non la concepite, non la comprendete. La libertà è scelta continua, non fare i propri comodi. La libertà non è così bella come la descrivono i poeti, è un onere, un fardello, un continuo chiedersi e rispondersi. Perciò non mi invidiate, lasciatemi solo in pace, io non vi chiedo mai di che marca siete, ne' pretendo di etichettarvi, salvo a sbandierarla voi la vostra etichetta, che ne siate coscienti o meno. E ora dimenticatemi, non fate caso a me, lasciatemi in pace.

sabato 4 aprile 2015

Doppia copia - Silvana Di Girolamo




La vita a volte fa strani cerchi
Uno si aspetta che siano tondi
                                                I folletti 
                                                Sghignazzano nell'ombra
Ho ripreso il mio cuore
L'ho acchiappato al volo
Salvato (?) un'altra volta
Dall'infarto per amore

Dura convalescenza
Ne è rimasto troppo poco
Con quale cuore dovrò vivere
Se infine cederà?

Ti amo con furia devastante
                                                  La passione 
                                                  Nasce dall'incertezza?
Quel che non vuoi perdere 
Arde come brace
Così ti amo maledicendomi
Ogni volta che ti voglio

La vita è una malattia presa alla nascita
L'amore una conseguenza fatale

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foto Illavis Vuelle