domenica 20 luglio 2014

Cante Skuye - Dolore




di Flavio Rapetti - voce di Franco Picchini



Serve a vivere e vedere

questa fiaccola d’argento
che brucia nel petto

Serve a vivere e a vedere
questo male
intorno a me siede stanco

Siamo alberi immobili
protesi verso il cielo
in costante mutamento

Siamo muri di mattoni
senza una finestra
ad oscurare il giorno

Siamo ali di uccelli
a contemplare il vento
e il suo tormento.





sabato 19 luglio 2014

Dinka - Diversa


Quale anomalia comporta 
essere piu pazza del previsto
nella scala di tollerabilità sociale?

La follia è quella cosa che ti rende diversa
Uno stampino difettoso mi ha messa al mondo
I miei pensieri, le mie prospettive disallineate

Dita tese e protese nella mia direzione
Fanno di me una persona "diversa"

Forse un giorno scioglierò le mie trecce

Oggi no

Oggi non è ancora tempo


ph dal web 

Dinka - Fotogrammi


Vorrei 
Spararti con un obiettivo
Colpirti di immagini
Di te e di me

Di noi
Mentre ci guardiamo negli occhi
E tutto il mondo scorre sfocato

Di noi
La nostra pelle che si protende
Si cerca e non ha pace

Di noi
Che ci ritroviamo nei sogni
Orfani affamati mai sazi

Vorrei 
Colpirti a morte
Come un cupido

Vorrei ......

Restarti per sempre 
Negli occhi 
Nel cuore
Nell'anima

Un fotogramma 
Mai ingiallito



Pic Web

Dinka - Il verbo ci fotterà tutti


Parole dette
Malintesi quotidiani
Erosioni verticali
Alla carta vetrata

Parole scritte
Non amiche
Volutamente acuminate
Tentativo di vendetta
Di un diverbio mai nato

La parola commentata
Faida col cuore disegnato allato

Il verbo ci fotterà tutti


Pic web

Dinka - Regalami un pugno chiuso


Entrano sotto la pelle
come micro chip
Ti iniettano il loro  dubbio
Ma non sanno mai dove sei
Non ti vengono a cercare
Non hanno bisogno di te
Ti spiano con radar potenti
Costruiti con fasci di nervi
di tacchi e di griffe e di lenti
Ma non vedono  il bluff
Puoi ingannarli ogni sera
davanti ad un trip
Allungo le mie dita
Ma non li tocco

Regalami un pugno chiuso
In modo che la mia vita
mi resti dentro le dita
Sono incastrata in un ghetto
di assoluto presente
Che mi uccide ogni passato
E mi avvelena il futuro
La macchina rappresenta
l’apoteosi del presente
se l'accendi esiste
quando la spegni scompare
E’ il mio futuro di ruggine

Regalami un pugno chiuso
Perché non riesco a
Tenerlo in mano

Vorrei svegliarmi un mattino
e trovare accanto al letto
qualcuno che mi dice:
Ehi, non sei ancora pronta?
Salta su, si torna a casa!
Fine  della  merda spalmata sul viso
per sfuggire ai mostri
Fine del corpo teso
per schivare nuovi chiodi
Addio innumerevoli vite
Una al giorno
per fingere di esserci.

Regalami un pugno chiuso
per trattenere un sogno
che non  ho più


Ph dal web