mercoledì 26 novembre 2014

La Rana Nera - Sonia Camagni


photo Sonia Camagni

Un'altra goccia di veleno 
nel mio cuore di ragno
una macchia sul seno
una rana nera nello stagno.

Unghie laccate
cuore che batte
attesa finita
qui
ove non c'è più vita.

Lacrime sottratte 
a quel lago profondo
riserva aurea 
del tesoro di un mondo
che ha forma di un’ anima
e giace nel fondo.

Sapore amaro 
quel gusto di rabbia
la gola risale  
raschiando come sabbia.

Non cadere maschera saggia!
Un velo d'organza 
riassorbe il veleno
si cala elegante 
sulla macchia al seno.

La rana nera 
s'immerge nel cuore
sorbisce il veleno e muore.

Cinismo riflesso
non mi rispecchi il viso
ora cedo 
ma domani sorrido.